Sii tenero con te stesso

Mercoledi 24 novembre.Sii tenero con te stesso. Essere riconciliati con se stessi significa far la pace consce stessi, approvare cio’ che si è diventato. Appianare il conflitto tra i diversi bisogni e i desideri che mi trascinano di qua e di là. Eliminare la spaccatura che si apre dentro di me tra la mia immagine…

Sperimentare il perdono

Martedi 23 novembre. Sperimentare il perdono. Vorrei dire a chi si preoccupa troppo della perfezione: persino il peccato può indurmi a buttare all’aria la recinzione che mi sono costruito e che non lascia che Dio mi si accosti. Nella colpa rientra innanzitutto anche l’ammissione della mia umanità, quindi il protendersi verso Dio e l’esperienza del…

Gesu’ dentro di me

Lunedi 22 novembre.Gesù è disceso nel mio inferno personale. Ha sfiorato con dolcezza tutto ciò che era morto, riportando ogni cosa alla vita. L’importante è avere fiducia che tutto può essere. Eppure tanti hanno paura di guardare dentro di sé. Ma io non sono costretto guardare da solo. Infatti posso sempre compiere questa operazione sotto…

I miei difetti

Venerdi 19 novembre.Non siamo in grado di eliminare mai del tutto le nostre debolezze e i nostri difetti tuttavia possiamo imparare a conviverci in modo diverso. L’esperienza dimostra che chi vorrebbe evitare ogni errore finisce per commettere di più. Chi vorrebbe sempre avere ogni cosa sotto controllo solo perde il controllo della propria vita. Fa…

La Scala dell’anima

Giovedi 18 novembreIl cammino spirituale è paragonabile a un scala che sale verso l’alto. Ma questa scala è anche conficcata profondamente nel terreno. Ci conduce oltre solo se accettiamo il nostro essere uomini. Ecco il paradosso cristiano: chi si abbassa si innalza. Chi vorrebbe salire per sfuggire la propria umanità finirà per rotolare sempre giù,…

La logica del dono e della croce

Mercoledi 17 novembrelogica del dono e della croce 174. Una condizione essenziale per il progresso nel discernimento è educarsi alla pazienza di Dio e ai suoi tempi, che non sono mai i nostri. Lui non fa “scendere fuoco sopra gli infedeli” (cfr Lc 9,54), né permette agli zelanti di “raccogliere la zizzania” che cresce insieme al grano…