Martedi 23 novembre. Sperimentare il perdono. Vorrei dire a chi si preoccupa troppo della perfezione: persino il peccato può indurmi a buttare all’aria la recinzione che mi sono costruito e che non lascia che Dio mi si accosti. Nella colpa rientra innanzitutto anche l’ammissione della mia umanità, quindi il protendersi verso Dio e l’esperienza del suo perdono., e questo significa che sono accolto anche con la mia colpa, che non sono perduto a motivo del mio peccato, che il mio passato non mi inchioda in una posizione irreversibile. Si tratta del cuore dell’annuncio cristiano: possiamo ogni volta ricominciare da capo; non siamo dei falliti a motivo del peccato, ma possiamo rinnovare, in ogni momento, la nostra vita. A Grun
Buona vita