Venerdi 4 marzo.
Il digiuno che facciamo una volta alla settimana, provandoci di alcuni alimenti, deve richiamarci ad uno stile di vita corrispondente al Vangelo.

” Non digiunare più come fate oggi…È forse come questo il digiuno che bramo…piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto, forse questo vorresti chiamare digiuno e giorno gradito al Signore? Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? Non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’ introdurre in casa i miseri senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo…”. ( Is 58, 4-7; Ger 14,12)

Buona quaresima