Giovedi 3 marzo. Iniziano una serie di pensieri quaresimali.


” chi non digiuna per il povero inganna Dio. Chi digiuna e non distribuisce quello che, facendo, ha risparmiato, ma anzi lo conserva, dimostra che digiuna per cupidigia, non per Cristo. Queste tre cose, preghiera, digiuno, misericordia, sono una cosa sola, e ricevono vita l’una dall’altra. Il digiuno è l’anima della preghiera e la misericordia la vita del digiuno. Nessuno le divida, perché non riescono a stare separate. Colui che ne ha solamente una o non le ha tutte e tre insieme, non ha niente. Perciò chi prega, digiuni. Chi digiuna, abbia misericordia”.
Pier Crisologo
Buon cammino quaresimale!