Sabato 5 marzo.
” quando dunque abbiamo di che mangiare e di che coprirci, accontentiamoci di questo. Pertanto: se hai più di quanto basta per vestirsi, distribuisci a quanti non possiedono niente, e riconosci che sei loro debitore di ciò. Nella scrittura al ricco Epulone non si muove l’accusa di possedere le proprie ricchezze iniquamente…ma gli si imputa la superbia: nella sua sazietà e nella sua abbondanza, egli non provò compassione per quelli che se ne stava, come gettato via, fuori dalla sua porta, ricoperto di rughe”. Girolamo
Buon cammino