Martedì 30 gennaio. Se sappiamo ravvisare la presenza di Dio nei momenti difficili, allora tutta la vita, non importa quanto apparentemente insignificante o difficile sia, può  rivelarci che Dio opera incessantemente in mezzo a noi. Essere grati non significa rimuovere le ferite che ci portiamo dentro. Ma se andremo a Dio con le nostre ferite, lentamente potrà  avviarsi in noi una trasformazione esistenziale. Il mistero della danza è  che i suoi movimenti si scoprono nel dolore. Guarire è  lasciare che lo Spirito Santo mi chiami a danzare, a credere nuovamente, anche tra le lacrime, che Dio orchestrera’ e guiderà  la mia vita. Nouwen
Buona vita