Lunedì 20 maggio. Gesù mangia con i peccatori. Forse qualcuno si convertirà, forse nessuno, forse molti, ma chi lo farà si convertirà perché chiamato. E chiamato quando era ancora peccatore. Gesù mangia con me e mi assicura che la mia guarigione non è nei miei digiuni per lui, ma nel suo mangiare con me.
Sono venuto a chiamare i peccatori – dice -, i piccoli, i poveri, coloro che da soli non c’è la fanno, che non sono all’ altezza, ma che scoprono un Dio più grande del loro cuore.
Dio non si merita, si accoglie.
Ermes Ronchi
Buon cammino con Maria