Martedì 21 maggio. Gesù non cerca in me l’uomo giusto che non so se riuscirò mai a essere. Cerca quella debolezza che è in me radicale. Vuole impadronirsi della mia debolezza profonda, quella che è a monte di tutti i miei peccati. E lì vuole incarnarsi come lievito, come Spirito dentro la creta. Seguire il Signore, però non è imitarlo, non è prenderlo ad esempio. È molto di più.
Gesù siede a mensa, e siedono con lui, e sono molti. E tutto ciò che accade è comunione. L’offerta del Signore è per prima cosa comunione di vita, non domanda di imitazione. Ermes Ronchi
Buon cammino con Maria