Mercoledi 28 giugno.
Per disporsi ad un vero incontro con l’altro, si richiede uno sguardo amabile posato su di lui. Questo non è  possibile quando regna un pessimismo che mette in rilievo i difetti e gli errori altrui. Uno sguardo amabile ci permette di non soffermarci molto sui limiti dell’altro. Chi ama è  capace di dire parole di incoraggiamento,  che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano. È  il linguaggio della Benedizione.
Caresto. Sale e Luce.
Buona vita