Venerdi 30 giugno. Anche Gesù  nel Getsemani, ha bisogno dei suoi familiari  ha bisogno  di intimità e di vicinanza (cfr. Mt 26,36 seg), anche se – egli lo sa bene – ciascuno è  solo di fronte al dolore indicibile e alla morte. A noi ha lasciato un compito: siate attenti perché  nessuno in famiglia sia solo  nell’isolamento, nella indifferenza, nella distanza. Secondo Gesù   il vero dono di fronte al dolore è alla morte è  la compagnia; la compagnia, lo stare accanto,  l’esserci,  è l’estrema e impotente cura che ci è chiesta!
Caresto. Sale e Luce
Buona vita