Mercoledi 13 luglio. Non si deve attendere che l’offensore faccia il primo passo, né che riconosca il proprio torto o arrivi a chiedere il perdono. Se davvero si è giunti a essere capaci di perdono, non si cerca che sia ristabilita la giustizia, perché il perdonare non è un’azione di giustizia ma di misericordia. Occorre comprendere che sono il perdono e la misericordia a causare la conversione e non la conversione a meritarli. Il perdono nasce dalla compassione ed è un dono gratuito che non pretende la risposta dell’altro e perciò nega ogni necessità di reciprocità. E. Bianchi
Buon cammino