Mercoledì 6. Se non perdono, l’ altro continua ad avermi in suo potere. È lui che decide i miei pensieri e i miei sentimenti. Il perdono mi libera dal controllo che esercita su di me. Se io perdono, l’altro non è più il mio rivale, ma una persona ferita che non può agire altrimenti. Questo è quanto ha vissuto Gesù sulla croce. Gli uomini possono sfogare la loro cattiveria su di lui. Ma la loro cattiveria non lo raggiunge perché egli prega per loro e nella preghiera comprende la loro ignoranza.
Anselm Grun
Buona vita