Il perdono non può significare dimenticare l’offesa e colui che l ha compiuta.

In noi c’è la facoltà della memoria, ed essa incide nella nostra persona il male che ci è stato fatto e chi l’ha perpetrato: anche se volessimo, non potremmo dimenticare.

Solo Dio può perdonare dimenticando.

Nella sua onnipotenza Dio può ciò che noi non possiamo: quando perdona, cancella i peccati, non li vede più, non li ricorda più, e colui che ha fatto il male ed è da Lui perdonati si trova in una situazione di novità di vita, in cui gli è dato di ricominciare liberato dai peccati precedenti.

Enzo Bianchi

Buona vita