Dio perdona dimenticando, l’uomo perdona ma conserva la memoria. Chi perdona permette all’offesa e all’offensore, con il passare del tempo, di non essere più  una presenza ossessiva e inquietante, non tiene più la ferita aperta,  ma riconosce la cicatrice che porta e ricorda la ferita e il ferire. Il perdono aiuta la memoria a guarire, non a morire. Enzo Bianchi