Sabato 27 gennaio. Signore, oggi è un tempo di paure non di fede. Siamo tutti sommersi in un mare di dubbi: ma tu avvicina ancora un po’ quella mano che non hai mai cessato di tenderci. Signore, non ti chiedo di camminare sulle acque ma di attraversare le valli della paura con te con il tuo bastone che mi dà sicurezza. Non ti chiedo di camminare sul mare, ma il calore della tua mano che conforta.
Tu sei con noi Signore fino alla fine della notte. Vieni dentro la nostra poca fede e salvaci da tutti i naufragi. E la piccola barca di canne, il cuore, avanzerà verso la finestra della notte, ove il grido di paura diventa abbraccio tra l’uomo e il suo Dio. Ermes Ronchi
Buona vita