Mercoledi 17 gennaio. Chi Gesù definì beati? “Gli afflitti”. Percepiamo un invito a consentire che il nostro dolore divenga un’occasione di risanamento, e la nostra afflizione un percorso che muta il nostro dolore in danza. Impariamo a elaborare le nostre perdite, anziché rimuoverle. Invitando il Signore a vivere con noi le nostre tribolazioni, edificheremo la nostra vita – anche il suo lato oscuro- sul fondamento della gioia e della speranza. Quando smetteremo di volerci appropriare la vita, potremo finalmente ricevere più  di quanto saremmo mai riusciti a carpire. E impareremo ad amare più  intensamente il prossimo.
Nouwen. Muta il mio dolore in danza. San Paolo
Buona vita “Muta il dolore in danza!”