Martedì 16 gennaio. Ecco Colui che instancabilmente, infallibilmente, infaticabilmente, giorno per giorno, continua a togliere via, adesso ancora  il male dell’uomo.
Noi siamo inviati al mondo come braccia aperte, come fessura, feritoia di una rivoluzione, quella della tenerezza e della bellezza di Dio. Vorrei sottrarmi  ma il mio compito è provarci  con molte cadute e infinite riprese.
Mi basterebbe riuscire a indicare, di tanto in tanto  una direzione,  un pertugio, un orizzonte da cui traspaia un barlume della bellezza e della tenerezza di Dio, le due sole forze che salveranno il mondo.
Ermes Ronchi
Buona vita