Lunedi 24 gennaio. Le nozze di Cana /7. Il volto di Dio.
Nulla hanno fatto gli sposi per meritare il vino migliore: esso viene, debordante, senza calcolo, immeritato, così come domani il sangue del Crocifisso. Il perché di tutto questo è nelle parole della tenerezza che Isaia mette in bocca a un Dio innamorato dell’umanità: ” Mia cercata, mia desiderata, mio tesoro”. Dio è attento al vino finito, alla lucerna dalla fiamma storta, al bastone incrinato. La salvezza viene perché Lui mi ama, non perché io amo Dio.
Ermes Ronchi
Buona vita