Domenica 23 gennaio. Le nozze di Cana/6.L’acqua
Ma io che cosa posso portare al Signore? Come i servi di Cana solo acqua, nient’altro che acqua. Eppure lui la vuole tutta e vuole proprio quella, la mia. E quando porterò le sei giare di pietra della mia umanità, di cui ho ben poco da vantarmi, sarà lui a mutare questa semplice acqua nel migliore dei vini. Lui il maestro esperto in banchetti, lui che allieta i poveri, un Dio che sta dalla parte del vino, della festa, un Dio felice che dà il piacere di esistere e di credere.
Io credo in Dio, perché è il Dio di Cana, un Dio felice che ama la felicità dei suoi figli.
Ermes Ronchi
Buona vita