Sabato 15 gennaio.
Ci sono, nel Vangelo, personaggi che non hanno nome, che appaiono un istante e poi scompaiono. Sono, ad esempio, coloro che mettono disposizione l’asinello di cui si servirà Gesù; sono quelli che sulla strada si fidano dei due discepoli che sciolgono l’animale, e che rappresentano tutti gli umili servitori del Regno che non fanno niente di sublime, ma fanno quello che è giusto fare. Ed è di questi che il Signore ha bisogno. Di me ha bisogno di quel poco che ho, del mio asino, delle miei ore passate a fare bene ciò che devo fare. E di un cuore generoso. E di lasciarlo fare. E di lasciarmi adoperare.
Ermes Ronchi
Buona vita