Giovedi 29 aprile.

Con il suo racconto di Risurrezione Giovanni vuol fare coraggio a coloro che si lamentano dell’inutilità e nei quali ormai si è fatto notte. Anche per loro la Risurrezione è possibile. Anche per loro un bel giorno la rete sarà colma. Allora riconosceranno:” È il Signore”. Se crediamo a questo in tutte le situazioni della mia vita? Allora per me si rischiara il triste mattino. Se io credo che il Risorto è proprio dove io sono, dove io mi do da fare? Spesso senza troppo successo, il mio cuore si apre. Io sento che anche nel mio insuccesso e nella mia inutilità diventa possibile la Risurrezione.

Anselm Grun

Buona vita