La comunità.

Sabato 24 luglio. La comunità, una qualità del cuore. La parola comunità può farci pensare allo stare insieme al sicuro, a scopi comuni e a gioie condivise. Ma anche ad una esclusività settaria e a un isolamento soddisfatto di sé. La comunità è prima di tutti una qualità del cuore umano. Cresce con la conoscenza…

Il cuore anela all’amore

Venerdi 23 luglio.Quando la nostra ricerca d’amore è guidata dall’isolamento, il bacio diventa facilmente morso, la carezza percossa, lo sguardo tenero diventa sospettoso, l’ascolto si trasforma in fraintendimento. Il cuore umano anela all’amore: amore senza condizioni, senza limiti o restrizioni. Ma nessuno è capace di offrire tale amore, e ogni volta che lo esigiamo ci…

Danzare insieme.

Giovedi 22 luglio.Spazio per danzare insieme. Quando ci sentiamo soli, cerchiamo chi possa farci uscire dall’isolamento. Ma ben presto scopriamo che quella persona non può darci quello che chiediamo. Spesso quella persona si sente oppressa dalle nostre richieste e fugge via, lasciandoci nella disperazione. Finché ci accostiamo all’altro per uscire dal nostro isolamento non potrà…

La solitudine

Mercoledi 21 luglio.Scoprire la solitudine. Ciascuno di noi è unico e il nostro essere soli è l’altra faccia della nostra unicità. Il problema è se lasciamo che il nostro essere soli divenga isolamento o se lasciamo che ci porti alla solitudine. L’isolamento è doloroso; la solitudine è piena di pace. L’isolamento ci fa aggrappare agli…

La fiducia

Venerdi 16 luglioLa fiducia è alla base della vita. Senza fiducia nessun essere umano può vivere. Gli acrobati del trapezio ce ne offrono una bella immagine. Chi si lancia nel vuoto deve avere fiducia in chi l’afferra. I trapezisti possono fare i più spettacolari salti mortali, ma alla fine quelli che rendono spettacolare la loro…

Al di là delle nostre ferite

Mercoledi 14 luglioAl di la delle nostre ferite.Talvolta dobbiamo andare oltre la nostra rabbia, i nostri sentimenti di rifiuto e proseguire il cammino. La tentazione è quella di rimanere attaccati alle nostre emozioni negative, impantanandoci in esse come se quello fosse il nostro posto. Allora diventiamo “L’offeso”, “il dimenticato”, ” l’emarginato”. È forse bene dare…