Venerdi 10 maggio. La casa, il luogo dove la vita celebra la sua festa e i suoi drammi, diventa per Maria ed Elisabetta il luogo della liturgia più vera. Ricominciare, come loro, a pregare insieme nella casa, a benedire la casa e i suoi abitanti, a segnare i giorni con i segni di Dio, a segnare le nostre parole con le parole di Dio. Pregare insieme nella casa, con la parte di Zaccaria che è in noi e che dubita, con la parte di Elisabetta che è in noi e che sa benedire, con la parte di Maria che è in noi e che sa lodare, con la parte di Giovanni che sa danzare. La preghiera non è domandare: è lode, contemplazione, pianto, stupore. Perché Dio non può dare nulla di meno di sé stesso. Ma dandoci se stesso, ci dà tutto. Ermes Ronchi
Buon cammino con Maria