Lunedì 11 marzo. Il compito più arduo, ma più affascinante che ci è consegnato, è questo: stare in piedi mentre tutto va a rotoli. Essere sentinelle che sanno vedere la luce nelle visioni notturne; essere costruttori in mezzo alle macerie; essere capaci di sognare.
Essere capaci di sognare, perché questo fa chi sogna: non si lascia assorbire dalla notte ma accende una fiamnella, accende una luce di speranza che annuncia il domani.
Siamo chiamati a sognare e guardare al futuro con coraggio.
Papa Francesco