Lunedì 4 marzo. Voler essere vicini a Cristo esige di farsi prossimo verso i fratelli, perché niente è più gradito a Dio di un segno concreto di misericordia. La misericordia rinnova e redime, perché è l’incontro di due cuori: quello di Dio che viene incontro a quello dell’uomo. Questo si riscalda e il primo lo risana: il cuore di pietra viene trasformato in cuore di carne, capace di amare nonostante il suo peccato. Qui si percepisce di essere davvero una ” nuova creatura”: sono amato, dunque esisto; sono perdonato, quindi rinasco a vita nuova; sono stato ” misericordiato”, quindi divento strumento di misericordia.
Papà Francesco
Buona vita