Giovedì 4 maggio
Ogni essere umano ha un compito supremo: custodire delle vite con la propria vita. Guai a noi se non capiamo chi dobbiamo custodire o se lo custodiamo male.
Così accade nei confronti della trascendenza: Dio non si merita, si accoglie. Il credente non parte alla conquista del divino, ma si apre alla Sua venuta, come la terra protesa ai semi dello Spirito. Questo fa emergere la vocazione di Santa Maria come un diventare dimora in cui il Misericordioso senza casa trova casa. Ermes Ronchi
Buon cammino con Maria