Sabato 11 febbraio.
Dio si prende cura della nostra povertà ed ha a cuore il nostro destino. Non è un padrone arroccato nei cieli, ma un Padre che segue i nostri passi. È il Dio-con-noi, che si appassiona alla nostra vita e si coinvolge fino a piangere le nostre lacrime. Non è un dio neutrale e indifferente, ma lo Spirito amante dell’uomo, che ci difende, ci consiglia, prende posizione a nostro favore, si mette in gioco, si compromette con il nostro dolore. Sempre è presente lì. Ecco «il lieto annuncio» : Dio è vicino e si vuole prendere cura di me, di te, di tutti.
Papà Francesco
Buona vita