Domenica 13 marzo. 2 di quaresima.
Digiuno dalla paura del “diverso”. È l’incontro sincero con l’altro che ci fa capire, sentire che in realtà – al di là del colore della pelle, della provenienza, della religione, delle idee politiche, dei modi di vita – , siamo tutte persone con uguali sentimenti, speranza, paure, preoccupazioni… siamo prima di tutto persone che hanno bisogno l’ uno dell’altro per vivere. E se ci accogliamo come persone, poi, riusciamo anche a diventare fratelli.
” Si tratta di vedere noi per primi e di aiutare gli altri, a vedere nel migrante e nel rifugiato non solo un problema da affrontare, ma un fratello da accogliere, rispettare e amare. Un’ occasione che la Provvidenza ci offre per contribuire alla costruzione di una società più giusta, un mondo più fraterno e una comunità cristiana più aperta, secondo il Vangelo”.

Papa Francesco

Buona vita