Lunedi 28 febbraio
32. La pandemia ha suscitato per un certo tempo la consapevolezza di essere una comunità mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti.
Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, ci si può salvare unicamente insieme. La pandemia smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte le nostre false sicurezze con cui abbiamo costruito i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità. È rimasta scoperta, quella benedetta appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l”appartenenza come fratelli.
Papa Francesco
Buon cammino