Martedi 21 dicembre.
Andiamo fino a Betlemme.
Il viaggio è faticoso, lo so. Molto più faticoso di quanto sia stato per i pastori. I quali, in fondo, non dovettero lasciare altro che le ceneri del bivacco, le pecore ruminanti tra i dirupi dei monti, e la sonnolenza delle nenie accordate sui flauti d’ Oriente. Noi, invece, dobbiamo abbandonare i recinti di cento sicurezze, i calcoli della nostra sufficienza, la superbia delle nostre conquiste…per andare a trovare che? ” Un bambino avvolte in fasce, che giace in una mangiatoia”.
Don Tonino Bello
Buon cammino