Lunedi 27 settembre. Un tocco risanatore. Il tocco fisico dice le parole senza parole dell’amore. Il tocco fisico spesso dà più vita delle parole. La mano di un amico che ci batte sulla schiena, le dita di un amico che tergono le nostre lacrime, le labbra di un amico che baciano la nostra fronte: sono una vera consolazione. Questi momenti ristorano, riconciliano, rassicurano, perdonano, guariscono. Tutti quelli che hanno toccato Gesù e che Gesù ha toccato sono guariti. Quando un amico ci tocca con un amore gratuito, non possessivo, è l’amore incarnato di Dio che ci rocca e la potenza di Dio che ci guarisce. H. Nouwen

buona vita