Martedi 2 febbraio.
Pregare senza preghiera.
Si può  pregare sempre. La preghiera è  sempre possibile, perché  si può  offrire a Dio perfino la propria incapacità  di pregare. C’è  una gratuità  che deve arrivare fino al ” nulla” che sale dal cuore, cioè  fino a quelle parole che non nascono. E se la preghiera non ha nessun eco, nessuna risonanza, nessuna emozione in noi, si prega li stesso. Non vivo la relazione meravigliata con l’Altro, ma la relazione di cui mi confesso incapace, quella del desiderio che non nasce. E tuttavia posso offrire il desiderio del desiderio.
E. Ronchi. Dieci cammelli inginocchiati.

Buona vita