Giovedì 25 maggio.
Gesù mangia con i peccatori. Forse qualcuno si convertirà   forse nessuno  forse molti  ma chi lo farà  si convertirà  perché  chiamati. E chiamato quando era ancora peccatore. Gesù  mangia con me e mi assicura che la mia guarigione non è  nei miei digiuni per Lui, ma nel suo mangiare con me. Lui mi guarisce fermandosi a casa mia.
Dio non si merita, si accoglie. Se pensi di meritare la comunione sei ancora seduto al banco delle imposte  ancora a ragionare in termini di dare e avere  e riduci l’amore di Dio a un amore mercenario. Gesù siede a mensa. L”offerta del Signore è  per prima cosa comunione di vita  non domanda di imitazione.
Ermes Ronchi
Buon cammino con Maria