Mercoledi 5 ottobre.
Buon ascolto non è dare ragione all’altro ma capirlo. Quando l’altro parla devo impedire al mio cervello di esprimere giudizi su ciò che mi comunica, perché questi finiscono per filtrare da subito ciò che IO ritengo buono o cattivo; ciò che è da prendere in considerazione oppure no. Né tantomeno devo pensare: ” ho già capito dove vuole andare a parare”. Finirei per non ascoltare più, per preparare la mia risposta. Io invece dovrei mettermi nell’atteggiamento dell’osservatore attento che vuole capire, scoprire che cosa c’è nell’animo dell’altro.
Caresto. L’olio della lampada. Gribaudi