Domenica 10 luglio. Il perdono non può significare né la negazione del male subito né un voler ristabilire la situazione antecedente l’offesa. Anche se avvenisse una riconciliazione, i contendenti non possono ricreare una situazione infranta, nonostante si promettano che tutto tornerà come prima
Dice la sapienza: ” Dopo aver cotto il pane, si può di nuovo avere la farina?” Perdonare significa rinunciare a contraccambiare l’ offesa ricevuta, fino all’ atto del perdono, atto libero compiuto nell’amore e nella pace.
E. Bianchi
Buona vita