Mercoledi 27 aprile.
Giovanni entrò nel sepolcro,”vide e credette”! Giovanni vede con il cuore
E un cuore che ama comprende e crede. Non si può credere nella Risurrezione con la sola intelligenza. Come per Giovanni, c’è bisogno di un cuore che ama e si sa amato. Il discepolo amato è non solo il discepolo che ama Gesù, ma “il discepolo che Gesù amava”.
Chi si sa amato da Gesù fino alla profondità del proprio cuore, può credere nella Risurrezione. Può credere che l’amore è più forte della morte, e vale per lui anche al di là della morte. A. Grun
Buona vita da Risorti