Lunedi 24 maggio

Maria, donna del sabato santo, aiutaci a capire che, in fondo tutta la vita, si rassomiglia tanto a quel giorno. È il giorno della speranza, in cui si fa il bucato dei lini intrisi di sangue e di lacrime, e li si asciuga al sole perché diventino tovaglie d’altare. Ripetici che non c’è croce che non abbia la sua deposizione. Non c’è amarezza che non si stemperi in un sorriso. Non c’è peccato che non abbia la sua redenzione. E non c’è sepolcro la cui pietra non sia provvisoria nella sua l’imboccatura. Don Tonino Bello

Buon cammino con Maria