Giovedi 20 maggio

Maria, donna vera, da quando sul Calvario ti trafissero l’anima,
non c’è pianto di madre che ti sia estraneo, non c’è solitudine di vedova che tu non abbia sperimentato, non c’è avvilimento di donna di cui non senta l’umiliazione. Tu che rimanesti i piedi sotto la croce, statua vivente della libertà, fa’ che tutte le donne, ispirandosi alla tua fierezza femminile, sotto il diluvio delle sofferenze di ogni specie, al massimo pieghino il capo, ma non curvino mai la schiena.
Santa Maria, donna vera, aiutaci a leggere la storia e a interpretare la vita, dopo tanto maschilismo imperante, con le categorie tenere e forti della femminilità. Don Tonino Bello

Buon cammino con Maria