Sabato 6 febbraio
A un monaco trappista chiesero:” tu non ti stanchi mai di Dio?” Rispose così:
” noi siamo come nel giorno delle Palme, nel corteo che accompagna  Gesù  dell’entrata in Gerusalemme. C’è chi canta, chi stende i mantelli, chi è in testa al corteo, chi è  in coda e fa più  fatica, chi è  più  vicino a Gesù. Ma poi c’è anche l’asino. Che fatica più  di tutti perché  porta Gesù. E sente tutto il peso di quel cammino, eppure è  lui il più vicino a Cristo. Quando sentiamo fatica e stanchezza o il peso di Dio, forse siamo  come l’asino del corteo, i più  vicini a Cristo: stiamo portando il suo peso. E l’importante è  continuare, perché  appena dopo c’è  Gerusalemme”.
E. Ronchi. Dieci cammelli inginocchiati.