Mercoledi 27 gennaio

Da un racconto del maestro cinese Mencio:
” Un re, recatosi al tempio, vide passare accanto a sé  un vitello condannato al sacrificio. Lo guardò, fissò  i suoi occhi spaventati e ordinò di lasciarlo andare. I sacerdoti  gli chiesero:
” Dobbiamo rinunciare al sacrificio? ”  Ma egli rispose:” No continuate con altri”. ” Perché  dunque, gli domandarono di nuovo, risparmiare quel vitello?”
Rispose:” Perché  quando mi è  passato vicino l’ho guardato in faccia e ho incrociato i suoi occhi”.
Sì, è  guardando, vedendo chi è  vicino ed è  nella sofferenza, che siamo mossi a compassione. ” Fissatolo lo amò ” ( Mc 10,21)
Enzo Bianchi Dono e perdono.

Buona vita