Venerdi 7 giugno. A un monaco trappista chiesero:” tu non ti stanchi mai di Dio?” Rispose così:
” noi siamo come nel giorno delle Palme, nel corteo che accompagna Gesù dell’entrata in Gerusalemme. C’è chi canta, chi stende i mantelli, chi è in testa al corteo, chi è in coda e fa più fatica, chi è più vicino a Gesù. Ma poi c’è anche l’asino. Che fatica più di tutti perché porta Gesù. E sente tutto il peso di quel cammino, eppure è lui il più vicino a Cristo. Quando sentiamo fatica e stanchezza o il peso di Dio, forse siamo come l’asino del corteo, i più vicini a Cristo: stiamo portando il suo peso. E l’importante è continuare, perché appena dopo c’è Gerusalemme”.
E. Ronchi. Dieci cammelli inginocchiati.

Buona vita