Il vescovo annuncia la Fondazione

Dopo lunghe riflessioni, contatti, ascolto di persone coinvolte nella realtà di Caresto; dopo aver constatato e sentito che le attività svolte a Caresto risultano utili per il cammino di non poche coppie, in Italia e all’estero;

vista la disponibilità di portare avanti queste attività in un rapporto di comunione con la Diocesi, in primis da parte di don Piero Pasquini, ma anche degli altri componenti della Comunità;

fatto conoscere agli uffici competenti della CEI il cammino che si stava svolgendo;

il 30 dicembre 2013 è stata costituita davanti la Notaio la Fondazione Comunità di Caresto, di comune  accordo.

Dopo i dovuti adempimenti a livello della Regione Marche, seguirà il riconoscimento canonico della Comunità di Caresto come Associazione privata di fedeli (secondo il can. 298 §1-2).

Fin d’ora la realtà di Caresto è una possibilità aperta alle comunità cristiane della nostra diocesi e di tutte le diocesi.

+ Giovanni Tani, Arcivescovo di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado